30 Ottobre 2024
Fonte:BeBeez
Quarta operazione in Italia per il leader europeo nell’imballaggio domestico sostenibile, che si prepara a nuove acquisizioni nel Belpaese

A pochi giorni di distanza dal passaggio del controllo al private equity europeo Hivest Capital Partners (si veda qui il comunicato stampa), il gruppo francese Sphere, leader europeo nel mercato del packaging domestico sostenibile, ha perfezionato l’acquisizione da Orienta Capital Partners dell’intera partecipazione nella holding Romagnasac, che controlla al 100% Virosac e Rapid (si veda qui il comunicato stampa), società acquisite dalla società di investimenti italiana tramite club deal rispettivamente nel 2019 (si veda altro articolo di BeBeez) e nel 2021 (si veda altro articolo di BeBeez).
L’importo dell’operazione non è stato reso noto e Orienta Capital Partners, sentito da BeBeez, non ha voluto rilasciare informazioni in merito.
Romagnasac ha attualmente un fatturato di circa 65 milioni di euro e un ebitda intorno ai 9 milioni. Nel 2023 ha generato un giro d’affari di oltre 63,1 milioni, un ebitda di quasi 7 milioni e un indebitamento finanziario netto di poco più 19,3 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
L’attuale amministratore delegato Luigi Ferrando e la sua squadra manterranno la leadership manageriale di Romagnasac e sosterranno, con una visione industriale a lungo termine, gli ambiziosi programmi di crescita, integrazione ed espansione, sia organica sia attraverso acquisizioni, per espandere la propria presenza nel settore della rigenerazione.
Il processo di vendita è stato originato e gestito dall’advisor finanziario CP Advisors (si veda qui il comunicato stampa). Gitti & Partners ha agito in qualità di consulente legale di Romagnasac. KPMG ha fornito i servizi di due diligence finanziaria. Bernoni Grant Thornton ha agito per la due diligence fiscale. Sphere è stata assistita da KPMG per la due diligence finanziaria e fiscale, dallo studio Nunziante Magrone per l’advisory legale e da Di Tanno e Associati Studio Tributario per i profili fiscali.
Fondata nel 1973 a Pederobba (Treviso), Virosac è oggi uno dei player di riferimento nel mercato dell’imballaggio domestico con ricavi netti 2023 di circa 45 milioni di euro. La società, che produce 1,5 miliardi di sacchetti all’anno in due impianti produttivi, offre una gamma di prodotti ecologici e innovativi realizzati in bioplastica finalizzati all’utilizzo nella gdo e all’uso professionale, comprendendo sacchetti biodegradabili e compostabili per la gestione dei rifiuti e per il congelamento degli alimenti. Rapid, che ha sede a Ponte San Marco (Brescia), è invece specializzata nella produzione di rotoli alimentari in alluminio, carta da forno e pellicole trasparenti, nonché vaschette in alluminio, per un giro d’affari di 20 milioni.
Durante la gestione di Orienta Capital Partners, entrambe le aziende, che contano su un organico complessivo di 150 dipendenti, hanno ampliato l’offerta commerciale e i canali distributivi, consolidando la propria posizione nella gdo e potenziando la presenza nei canali ho-re-ca. Il fatturato consolidato è cresciuto dell’86% rispetto ai 35 milioni di euro registrati da Virosac cinque anni fa, mentre l’ebitda è aumentato dell’80% (dai 5 milioni iniziali).
“Siamo estremamente lieti di aver contribuito e sostenuto la crescita di Virosac e Rapid in questi cinque anni, rendendole un gruppo industriale di primo piano in Italia. Crediamo che la cessione al Gruppo Sphere rappresenti la migliore garanzia per il futuro e il consolidamento delle aziende, grazie alla comprovata esperienza e alla visione internazionale di un gruppo leader nel settore”, ha commentato Mario Gardini, Partner di Orienta Capital Partners, che ha condotto l’operazione assieme all’Investment manager Gianluca Gatta.
“Con questa nuova acquisizione abbiamo rafforzato la nostra capacità produttiva locale e ampliato la gamma di prodotti che possiamo offrire ai nostri clienti in questo mercato esigente, che ora è il nostro secondo più grande dopo la Francia, con un fatturato di quasi 200 milioni di euro”, ha spiegato John Persenda, fondatore (nel 1976), presidente e amministratore delegato del gruppo Sphere, che ha un fatturato superiore agli 800 milioni di euro. Lo genera tramite la produzione e la distribuzione al dettaglio di sacchi per la nettezza urbana, sacchetti gelo, sacchetti ortofrutta, shopper, rotoli d’alluminio, pellicola, cartaforno e vaschette in alluminio.
Il gruppo, che è presente da vent’anni in Italia con le sue controllate Comset, Flexopack e ICO, rafforza così ulteriormente la propria posizione sul mercato tricolore, consolidando la sua base industriale e commerciale in un mercato chiave per la sua espansione futura.
Orienta Capital Partners ha sede a Milano, Forlì e Reggio Emilia e i suoi soci sono, oltre a Gardini, Augusto Balestra, Marco Bizzarri, Giancarlo Galeone, Lorenzo Isolabella, Sergio Serra e Paolo Strocchi.
Dal 2017 ad oggi ha finalizzato ventotto operazioni in diversi settori, tra cui nel packaging flessibile di Sidac, ceduta a Schur Flexibles Group nel 2021 (si veda altro articolo di BeBeez), in Bassini 1963 e Glaxi Pane (prodotti da forno surgelati), FA (Aeroporto di Forlì), nella società di cosmetica Passione Unghie, quota di maggioranza ceduta a Trilantic nel 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), in Acqua Pejo e Goccia di Carnia (acque minerali), in LMA (aerospazio), nell’azienda di nutraceutica New Penta, pacchetto di controllo ceduto a Named Group nel 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), in Rockin’1000 (entertainment), Plyform Composites (aerospazio), Bierrebi (macchine industriali), TrendColor (cosmetica), in Ilma (bioedilizia) e in Anvera (nautica). Quest’anno Orienta Capital Partners ha lanciato anche FARO Alternative Investments, la nuova sicav alternativa multi-comparto gestita da Crestbridge Management Company (si veda altro articolo di BeBeez).
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